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Per un Museo Web Virtuale della Calabria

Il Museo Web Virtuale della Calabria si propone di far conoscere ad un ampio pubblico i beni culturali calabresi, ed in particolarmodo i siti archeologici che costituiscono oggi un ricco e variegato patrimonio da valorizzare sul fronte della conoscenza e della fruizione.
L’opera vuole allora racchiudere il meglio dei beni culturali di questa Regione, esponendoli in un museo virtuale da proporre al turista, allo studente, all’appassionato.

Il progetto

Il lavoro progetto VAV – Visita Archeologica dei siti archeologici della Calabria è stato realizzato attenendosi alla Direttiva MiBAC del 9 novembre 2005, affinchè il prototipo realizzato potesse essere implementato e pubblicato, nell'ambito del progetto MINERVA, nello standard CMS (Content Management System).
La prima fase del lavoro è stata interamente svolta nell'elaborazione dei contenuti scientifici, rivisti secondo un'ottica divulgativa, la ricerca del materiale grafico-fotografico e mutimediale (filmati, animazioni etc.), l'identificazione di parametri uniformi di informazione.

Il progetto ha interessato i seguenti siti archeologici calabresi:
Lago Arvo e Cecita, Capo Colonna, Cirò, Crotone, Laos, Locri, Monasterace, Reggio Calabria, Sibari, Scolacium, Taureana e Vibo Valentia.
Per ciascuno dei siti trattati si è dato incarico di collaborazione ad esperti individuati dall'archeologo responsabile del territorio di competenza, adottando una comune strategia di comunicazione, mirata alla qualità delle informazioni e degli apparati iconografici ed alla loro fruizione divulgativa.

L'intero complesso dei contenuti è stato implementato in un unico “contenitore”, denominato Museo Web Virtuale della Calabria, nel linguaggio XHTML e stili CSS, negli standard W3C suggeriti dall'OTEBAC.

Tramite l'accesso ad una pagina principale (Home) è possibile accedere ad ogni sito oggetto dell'intervento progettuale, con utili e semplici menù posti lateralmente all'area di navigazione 800X600 (autocentrabile ed autoriducente secondo le impostazioni grafiche dell'utilizzatore), ed esplorarne i contenuti.

All'interno di ogni sito divulgato è inoltre possibile fruire di una utile galleria fotografica ad esso dedicata, così da rendere facilmente fruibili l'intero repertorio del materiale multimediale (circa 4GB di materiale fotografico e video).

Il prodotto multimediale offre così al visitatore del museo virtuale tre strumenti fondamentali, oltre alla visita interattiva attraverso i siti in cui ammirare le aree più significative, coadiuvati da informazioni sintetiche spesso non presenti nei musei reali.

La base dati in particolare rappresenta un potente strumento di integrazione trasversale di tutti i beni archeologici calabresi che fanno parte del museo virtuale della Calabria.

Oltre a quanto detto, considerando che si tratta di un lavoro che sarà consultato da tutto il mondo si è ritenuto opportuno tradurre tutti i testi in lingua inglese.

Concludo ringraziando il Soprintendente Annalisa Zarattini per l'incarico affidatomi come coordinatore di tale lavoro, gli archeologi collaboratori, le traduttrici e naturalmente il Web developer project Antonio Montesanti.

Un particolare ringraziamento al Direttore Generale per l'Innovazione Tecnologica e la Promozione Atonia Pasqua Recchia, al Responsabile Centrale del Progetto Anna Conticello e alle sue collaboratrici ed al collega Vincenzo Cianci che ne ha curato la pubblicazione ed al suo quotidiano impegno per la manutenzione e l'aggiornamento dei contenuti.

Giacomo Maria Oliva

 

 
Version: 2.0 (01 Marzo 2007)