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Sibari

"Chi, se potesse, non vorrebbe vivere tanto da vedere che cosa viene alla luce di Sibari?”.

Norman Douglas

Il sito di SIBARI

Il sito archeologico di Sibari è ubicato sulla costa Ionica della Calabria a breve distanza dalla foce del Fiume Crati. Questa parte del territorio calabro, nota topograficamente come sibaritide vide il sorgere, lo sviluppo e l'espansione e poi il declino della grande polis di Sibari ; qui furono impiantati, in epoche successive alla distruzione della città greca, sovrapponendosi in parte alle sue rovine, prima il centro ellenistico di Thurii e poi quello romano di Copia . Questa eccezionale stratificazione fa di Sibari uno dei siti più estesi ed importanti del Mediterraneo di età arcaica e classica.

Il sito delle città di Sibari – Thurii – Copia e le aree del Parco Archeologico.

La storia insediatiava.
La vita del sito ha inizio nel 720 a.C. con la fondazione della colonia achea di Sibari; si interrompe nel 510 a.C. con la distruzione della città da parte dei crotonesi; ricomincia nel 444-443 a.C. con la fondazione della panellenica Thurii e si prolunga attraverso l'età romana con la deduzione della colonia latina di Copia nel 193 a.C. e la sua trasformazione in municipio romano nell'84 a.C..
In età imperiale, dal I al III secolo d.C., riprende con nuovo vigore ma a causa del crescente impaludamento del territorio inizia una lenta decadenza ed un graduale disuso attraverso il V-VI sec. d.C.; nel VII secolo il sito era ormai definitivamente abbandonato.

Gli scavi archeologici nella palude.

A partire dalla fine dell'800, l'interesse per le vestigia ancora ignote e misteriose di Sibari e delle sue vicende, ha permesso in molti decenni d'indagini basate sulle sole indicazioni topografiche delle fonti storiche, di localizzare il sito e finalmente iniziare gli scavi negli anni '30.

Le grandi campagne sistematiche degli anni '60 e quelle dei decenni successivi, hanno permesso di esplorare comunque solo una piccola parte della grande area di Sibari, portando in luce perlopiù strutture riferibili al periodo romano della città di Copia.

Parco del Cavallo, scavo del Teatro, anni ’60. Parco del Cavallo, scavo del Teatro, anni ’60. Parco del Cavallo, scavo del Teatro, anni ’60.

Le varie problematiche inerenti gli scavi - lo spessore degli strati alluvionali che ricoprono le strutture antiche, le fasi di sovrapposizione delle tre città, la falda acquifera che aggrava ulteriormente le operazioni archeologiche - inducono ad un'accurata programmazione degli interventi archeologici. Non essendo al momento possibile intervenire su grandi aree come in passato, si mira attraverso puntuali scavi stratigrafici ad acquisire e chiarire alcuni dei principali aspetti del sito di Sibari-Thuri-Copia.

A questo proposito già dagli anni '90 è in corso un progetto di scavo archeologico che attraverso saggi mirati, gradualente porta a chiarire l'assetto topografico ed urbano delle tre città.